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Natalino Tondo è nato a Salice Salentino (Lecce) il 27 maggio 1938; si è formato presso l’Istituto statale d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Lecce. È morto nel marzo 2017.

Ha avviato la sua indagine intorno al 1963. Costante della sua ricerca è stata l’attenzione verso le tematiche sullo spazio che hanno assunto valenza progettuale negli anni Sessanta (Momento Segnico-Gestuale, Eventi Spaziali, Superfici tensionali, Ipotesi di spazio, Spazio di progettazione); l’analisi dello spazio fisico e dello spazio dell’arte negli anni ’70, con tendenza a cogliere, con processi di dilatazione e contrazione delle immagini e dei segni, i nessi tra realtà sensibile ed infinito e tra infinito e coscienza (Rilevamenti salentini; Presenza/Assenza; (A∪G) ⊂ ∞ - contrazione e dilatazione in 15 fasi della Galassia Gum 61; Ricerca su Piero della Francesca).

Negli anni Ottanta e Novanta, con Criptico (1981) in particolare e con le successive opere con il colore, tra cui Oltre il nero (1981), Il mio sguardo all’infinito (1981), Dopo il cielo apparve il colore (1982), e con i cicli delle Stelle e delle Architetture celesti (1983-1984), dello Spazio n dimensionale (1985-1991), delle Pagine di spazio (1991-1993), delle Interspaziali: Progetto (1993-1996), delle Interspaziali: Progetto e Memoria (1997-1998), delle Interspaziali: Alterità, Progetto e Memoria (1998-1999), dello Spazio transfinito (1999), della Transluce (1999-2001), dell’Infinito Trascendente (2001), dell’Orizzonte dell’Alterità (2001), dell’Itinerario Identità Alterità Trascendenza (2002) e dei momenti Di là da (2002-2003), Lo sguardo verso l’alto (2003), Nel bianco (2003), Oltre il bianco (2003); L’aporia gioiosa (2003-2004), L’aponia (2004), L’arte postula trascendenza (2004), Nel nostro profondo (2004-2005), Infinito - Alterità - Trascendenza (2005-2006), l’esperienza estetica si definisce nella relazione-identità tra la dimensione infinita della coscienza e il cosmo, tra coscienza, alterità e trascendenza.

 

Mostre personali, pubblicazioni e interventi

1964 - Galleria Maccagnani, Lecce 1967 Galleria 3A, Lecce
1967 Galleria Uno Fiamma Vigo, Roma

1969 - Galleria Carolina, Portici (Napoli)

1970 - Studio arti Visive “Oggetto”, Caserta

1974 - Galleria Numero, Roma

1977 - Intervento nel Salento, con l’opera “Decifrazione di una frase trovata sui muri della città” (1971), nell’ambito del convegno “Puglia ed emigrazione di ritorno” pro- mosso dal Centro Tommaso Fiore di Parabita (Lecce)

1980 - Palazzo D’Elia, Casarano (Lecce)
1984 Pubblicazione del libro “Criptico”, Edizioni Milella, Lecce
1987 Pubblicazione della cartella di grafica “Conjonctions infinies”, Edition François Dell’Atti, Charleville-Meziéres, France

 

Mostre collettive (selezionate)

1964 - Mostra regionale del “Maggio”, Bari

1966 - Segno e nuove tendenze, Galleria 3A, Lecce 
Forma-Spazio-Struttura, Massafra (Taranto)

1967 - Oggetto e visione, II Rassegna della rivista “Arte oggi”, Galleria La Carabaca, 
Genova

1967 - Collettività-Retrospettiva 3A, Galleria 3A, Lecce 1967 Premio Tarex, Taranto
- Venti+Cinque, rassegna nuove esperienze dell’arte in Puglia, Bari-Taranto Co/incidenze, XX Rassegna d’arte contemporanea, Massafra (Taranto) Confronto, Centro Techne, Firenze
Presenze grafiche in Puglia e Lucania, Galleria Studio, Matera
- Una teoria dell’oggetto, rassegna 4, Galleria Carolina, Portici (Napoli) Rassegna 4, Studio L’Ellisse, Napoli
Rassegna internazionale di grafica, Studio Sincron, Brescia
Rassegna nazionale d’arte contemporanea, Studio Sincron, Rimini-Brescia

1969 - Nuove presenze, Rassegna nazionale d’arte contemporanea, Acquasanta Terme (Ascoli Piceno)
- Ricognizione ‘71, Rassegna giovane arte meridionale, a cura di Filiberto Menna. Presentazione di Achille Bonito Oliva, S. Maria Capua Vetere (Caserta)
“Italia bianco e nero”, VI rassegna nazionale di grafica, Arezzo

1973 - 15 operatori in Puglia, Pinacoteca provinciale, Bari
Rassegna nazionale d’arte contemporanea, Villa Peripato, Taranto 


1974 - Salon d’art contemporain ‘74, Salle Descartes, Centre Rogier, Bruxelles 


1975 - I rassegna internazionale d’arte contemporanea, S.Vito dei Normanni (Brindisi) 


1976 - Expo Arte ‘76, Bari 
Verifica ‘76, a cura di Toti Carpentieri, Abbazia S. Maria a Cerrate, Lecce 


1977 - Interventi, Castello Svevo, Gioia del Colle (Bari) 


1978 - Rassegna di artisti pugliesi, Palazzetto dell’arte, Foggia 
International Mail Art Fair, galleria Lara Vincy, Parigi 


1980 - Dentro/Fuori Luogo, Palazzo D’Elia, Casarano (Lecce) 
Si va per cominciare, VIII rassegna di teatro, cinema, musica ed arti visive, Collegio Cairoli, Pavia
Appunti dalla Puglia, Centro internazionale di Brera, Milano 


1981 - Poesia visiva/Nuova scrittura, Laboratorio arti visive, Foggia Artigianare, Biblioteca provinciale, Lecce 
Presenza e Memoria, Sette artisti italiani agli inizi degli anni ’80, a cura di A. Del 
Guercio e Lucio Galante, Palazzo Ducale, S. Cesario di Lecce (Lecce) 


1982 - Cercare Bodini, a cura di Franco Gelli, Expo Arte ’82, Bari 
Ab Origine, Presenze pugliesi nell’arte contemporanea, Studio Carrieri, Martina Franca (Taranto)
L’erranza poetica, centro studi Mattia Preti, Taverna (Catanzaro) 


1984 - Obiettivo mediterraneo, Castello Svevo, Cosenza
1992 Nella natura l’origine dell’arte, Centro museografico, Taverna (Catanzaro)
1996 Collezione permanente d’arte contemporanea, ex convento degli Olivetani
- Dipartimento di Beni Culturali, Università degli Studi di Lecce

2003 - Fiamma Vigo e Numero, Archivio di Stato, Firenze


2012/2013 - La tensione verso la forma, a cura di Lorenzo Madaro e Mina Taranto, galleria Spaziosei, Monopoli (Bari)